mercoledì 28 giugno 2017

UNA DONNA SI DA FUOCO


PENSIAMOCI SU: UNA RUBRICA DI LUIGI ORSINO
Una donna, licenziata a gennaio si è recata, per l’ennesima volta, alla sede dell’INPS di Torino. Sperava di poter finalmente incassare il sospirato sussidio di disoccupazione. Era certa che anche questa volta sarebbe stata trattata con sufficienza e mandata via a mani vuote. Si è portata dietro due bottiglie d’alcool e quando ha ricevuto la temuta risposta negativa si è cosparsa il corpo di liquido infiammabile e si è data fuoco. La povera donna non è morta ma ha ustioni sul 70% del corpo.

Questa la notizia odierna.  Ma forse non tutti sanno che nei primi sei mesi del 2017 i suicidi “ECONOMICI” sono stati più di quelli registrati nel precedente anno. I media tacciono, nessuno ne parla. Siamo tutti sacrificabili sull’altare della speculazione.
Altri quattro miliardi per le banche, Quelle venete per l’esattezza, salvataggio approvato con decreto d’urgenza dal governo domenica 25 giugno. Ovviamente i poveri fessi che avevano acquistato azioni delle banche saranno rapinati dei loro risparmi e i correntisti? Si vedrà.

Solo qualche mese fa il governo aveva salvato il Monte dei Paschi di Siena con un intervento di venti miliardi di Euro. Abbiamo proprio un gran bel governo sempre pronto ad aiutare le banche che d’aiuto proprio non hanno bisogno. Fanno operazioni spericolate, guadagnano molto finché dura e poi quando il vento gira chiedono aiuto al governo che li tira fuori dai guai. I banchieri ci guadagnano, i politici, che stanno dietro le banche, ci guadagnano e gli italiani si suicidano.
24 miliardi per i truffatori ma i soldi per una madre disoccupata non ci sono, non ci sono soldi per garantire un reddito minimo agli italiani che muoiono letteralmente di fame.

Il reddito minimo garantito è una realtà presente in tutti i paesi civili, l’Italia non è un paese civile. L’Italia è divenuta un covo di approfittatori, speculatori e faccendieri, un paese senza giustizia.

Coloro che sono morti travolti dalla miseria vanno considerati martiri che si sono immolati per spingerci a ribellarci a chi ci ha tolto tutto finanche la libertà.

Luigi Orsino