giovedì 6 novembre 2014

MATTEO RENZI APPOGGIA IL TTIP

"Il TTIP è una delle fondamentali scelte strategiche dell'Europa e della Presidenza Italiana"
Con queste parole Renzi esordisce a Palazzo Chigi il 14 ottobre 2014 al "Dialogo sul TTIP".
Guarda il Video in fondo all'articolo.
Il TTIP o Trattato Transatlantico sul Commercio e gli Investimenti sarà, anzi è il più grande trattato economico commerciale della storia. Si tratta di una semplice eliminazione dei dazi e della barriere non tariffarie tra Stati Uniti d'America ed Europa che ci cambierà la vita dal 2015, seppure nessuno sa esattamente di cosa si tratta, complice il silenzio stampa dei maggiori quotidiani. E' solo grazie a noi Blogger della rete, che a fatica stiamo cercando di informare le persone di questa ennesima grande porcata. Questo silenzio stampa, però, riguarda esclusivamente il nostro Paese, in quanto in tutta Europa, si stanno muovendo contro il trattato moltissime associazioni di consumatori.
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.L'idea dell'accordo nasce nel 2007 per uniformare i regolamenti tra i due continenti. Ma che bisogno c'era di eliminare i dazi doganali in quanto giù adesso sono relativamente bassi?
Uniformando i regolamenti dei due Continenti non ci saranno più ostacoli alla libera circolazione delle merci, degli  investimenti e della liberalizzazione dei servizi.
Vediamo ora nel dettaglio:

  1. I servizi pubblici, non saranno più tali, ma privati, come ad esempio l'acqua. Ricordate il video che ho postato sulla mia pagina G+ domenica 2 novembre, dove l'Amministratore delegato della Neslè sta facendo una campagna per identificare l'acqua come prodotto alimentare e quindi commercializzabile? Con il TTIP anche il referendum sull'acqua pubblica potrà essere impugnato ad esempio dal Sig Nestlè;
  2. gli appalti pubblici saranno aperti a tutti quindi anche a aziende statunitensi, con il pericolo che se un'opera, ad esempio stradale, abbia dei difetti o danni, mettersi in contatto con gli USA per chiedre risarcimenti o la ristrutturazione dell'opera sarà molto più complicato e dispendioso. Ma soprattutto se il piccolo Comune di un Paesino d'alta montagna dovesse chiedere i danni alla Multinazionale Americana che ha vinto l'appalto,  chi credete che vincerà il contenzioso internmazionale? E tutto questo a discapito del cittadino, che oltre a pagare l'opera dovrà aspettare che si chiusa il contenzioso per avere ripristinata l'opera pubblica;
  3. Le energie le materie prime saranno in mano alle multinazionali. Non dipenderà più dalla scelta democratica, ad esempio sulle centrali nucleari, sarà una multinazionale a decidere quale tipo di energie servono al nostro Paese;
  4. libero accesso al  mercato per i prodotti agricoli ed industriali. Grazie a questo trattato internazionale i consumatori non riusciranno a capire se un prodotto agricolo arriva dalle nostre coltivazioni o da quelle Californiane, stessa cosa dicasi per i prodotti vinicoli e caseari;
  5. materie regolamentari deregolamentate, qui si gioca veramente sulla pelle dei cittadini, infatti anche l'alimentazione riceverà dei danni a livello salutistico non indifferenti. In Europa ad esempio sono state sempre impedite le manipolazioni alimentari a base di antibiotici alle carni da macello, con il trattato TTIP, questa norma verrà deregolamentata, 6 Le misure sanitarie e fitosanitarie (es. parassitarie)  saranno al servizio del profitto, nel settore sanitario, vedrà l'entrata in commercio di molti farmaci di nuova concezione che invece di essere testati in laboratorio per almeno 10 anni, avranno solo ad esempio 6 mesi di sperimentazione;
  6. I diritti di propietà intellettuale saranno usati come arma di ricatto. Se ad esempio un' Azienda Statunitense decidesse di mettere in commercio un prodotto in scatola  OGM e di conseguenza decidessimo insieme ad un'Ente Pubblico o associazione di fare una campagna mediatica per mettere in guardia i consumatori da questo prodotto e contro l'OGM, l'Azienda o multinazionale tramite i loro potenti avvocati strapagati, potrebbero citare l'ente, associazione o privato cittadino per discriminazione, parola molto in voga di questi tempi vero? (quanti danni ha fatto Overton e la sua finestra). Non crediate che questa sia una remota possibilità. Ricordate la vertenza legale tra il colosso Philips Morris (sigarette e non solo) e lo stato dell'Australia che si era permessa di fare una campagna anti fumo?
Articolo di Stefano Becciolini © del 06/11/2014


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