lunedì 28 marzo 2016

RELIGIONI MONOTEISTE: LA LUNGA SCIA DI SANGUE



Editoriale di Stefano Becciolini

Quale Dio chiede un così altro tributo di esseri umani, immolati sugli altari grondanti di sangue di assurde e ripugnanti religioni monoteiste che hanno come denominatore comune il vecchio testamento, in cui sia il Cristianesimo prima e successivamente l' Islam affondano le loro radici ideologiche? Che cosa le rende diverse dai sacrifici umani dei Maya che immolavano migliaia di inermi sugli "altari della luna" dedicati al Dio Quetzalcoatl nella Mesoamerica? Probabilmente tutte le religioni monoteiste (unico Dio) sono unite da questo sottile filo rosso, che in Europa e in Medio Oriente è divenuto in  duemila anni un vero e proprio fiume di sangue. Logicamente la responsabilità delle carneficine perpetrate in nome di Dio è da attribuirsi all'uomo che strumentalizza a suo piacimento i versi della Bibbia, del Vangelo o del Corano per genocidi al grido di "Deus lo volt" o "Allahu Akbar",.Con il primo si sono legittimate le crociate in Terra Santa, e con il secondo l'islamizzazione dell'Occidente. Tutte due le imprese di "guerra Santa" hanno e stanno immolando vittime sull' Ara di un Dio che nel vecchio Testamento Ebraico veniva chiamato "il Dio degli eserciti". Non dimentichiamoci del terribile massacro di uomini, donne e bambini islamici avvenuto dopo la caduta di Gerusalemme (I Crociata 1099) o di tutte le altre terribili stragi perpetrate ai danni dei popoli sud americani e delle altre latitudini.
Di guerre è costellata la storia conosciuta, ma mai si è sterminato in nome di dIO.La visione apocalittica dei tempi in cui viviamo era stata già preannunciata in un saggio di Roberto Vacca  del 1971 dal titolo "Il Medio Evo prossimo venturo" che lessi 10 anni dopo la sua pubblicazione, e forse, fu proprio quello scritto che mi indusse ad adottare uno spirito critico sulle presunte magnificenze che in quei tempi sembrava portare un futuro tecnologico come primato della ragione sulla superstizione. Solo menti illuminate dalla saggezza dello scorrere del tempo potevano immaginare a cosa l'essere umano in nome della religione avrebbe perpetrato da li a poco, fomentati non solo dai suoi oscuri sacerdoti, ma anche da interessi economici di potenze d' Oltre Oceano che hanno usato l'ignoranza e la superstizione come arma di distruzione di massa.
Quanto tempo passerà prima che anche qualche Cattolico invasato verrà strumentalizzato dagli "oscuri poteri" per portare morte e distruzione in qualche Moschea?
Quanto tempo passerà prima che una nuova "Crociata" venga proclamata in nome del Dio Cristiano? Sicuramente non sarà la Chiesa Cattolica Apostolica Romana a gridarla a gran voce, ma statene certi che sarà lei ad alimentarla o per lo meno a non ostacolarla. 
I veri nemici da combattere sono l'ignoranza, l'integralismo religioso e la povertà da qualsiasi parte esso provenga. L'ignoranza e gli integralismi hanno una radice comune: la povertà. Fino a che non verrà debellata l' umanità si avvicinerà sempre di più all'abisso della distruzione. Paesi ricchissimi come gli Emirati Arabi fomentano l'integralismo islamico armando prima Al Qaeda ed ora l' ISIS  e la Chiesa Cattolica con i suoi vacui appelli all'amore e alla giustizia certamente non fa nulla di concreto per debellare questa piaga. Il potere secolare ecclesiastico ha sempre predicato con il Vangelo in una mano e la spada nell'altra, spada da qualche tempo sostituita con il danaro che tiene in piedi enormi interessi economici in tutto il mondo. Solamente i beni immobili della Chiesa cattolica, da una stima del Il Sole 24 Oreammonta a circa 2/Mila Miliardi di Euro (leggi fonte)   cose da capogiro, che danno perfettamente l'idea di questo "Impero Economico" che se ben amministrato potrebbe risolvere in loco i problemi di molti Paesi poveri del terzo mondo e risollevare le loro economie, impedendo quindi l'immigrazione verso l'Europa divenuta terra di "conflitto religioso". 
Ogni individuo deve essere in grado liberamente di adorare il suo Dio, di professarlo, ma nel rispetto sia delle altre religioni, che nel rispetto degli atei. 
La responsabilità degli estremismi da qualsiasi parte essa provenga deve essere dei capi religiosi che devono risponderne personalmente di fronte alla giustizia ordinaria. Non deve essere versata nessuna goccia di sangue per una credenza religiosa.

Se l'uomo non prenderà coscienza che Dio è in noi e siamo noi con gli atti giornalieri che manifestiamo la sua bontà e amore, le religioni monoteiste molto presto verranno soffocate con lo stesso sangue che per secoli hanno versato.