lunedì 9 maggio 2016

DAVIDE SERRA: L’EMINENZA GRIGIA DEL GOVERNO RENZI

Editoriale di Stefano Becciolini

Davide Serra, classe 1971, finanziere e consigliere di Matteo Renzi, da molti considerato come lo squalo delle Cayman, speculatore e finanziere spericolato, dal 27 dicembre del 2014 è stato nominato dall'ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano Commendatore dell’ordine al merito della Repubblica con la seguente motivazione:Per essersi impegnato nella promozione dell’Italia come meta di investimenti finanziari.
Paese strano il nostro, dopo e durante i danni della finanza speculativa che ha dato inizio alla più grave crisi economica dell'era moderna, un Presidente della Repubblica Italiana concede proprio a Davide Serra che della speculazione ne ha fatto un mestiere questa alta onoreficienza.Ma vediamo ora chi  è Davide Serra.
La prima volta che il Finanziere Serra era balzato alla ribalta delle cronache è stato in occasione della Leopolda del 2014, quando in un suo intervento a fianco di Matteo Renzi, aveva attaccato pesantemente il diritto allo sciopero dei lavoratori, subendo per questo moltissime critiche anche all'interno del PD. Non è da escludere quindi che sia stato anche il grande manovratore dietro le quinte per l'abolizione dell' ART 18 dello Statuto dei Lavoratori, nonchè il finanziere della Leopolda e della campagna elettorale per le primarie di Matteo Renzi dell'anno prima. La sua brillante carriera Finanziaria inizia dopo la Laurea alla Bocconi di Milano con 110 e lode e  ottenuto un Master's in International Management del CEMS presso la Louvain School of Managemen. Nel 1995 si trasferisce a Londra, dove lavora per UBS fino al 2000, prima di entrare nel 2001 alla banca d'affari Morgan Stanley dove è diventato direttore generale e coordinatore della ricerca globale sulla finanza.Nel 2006 ha fondato, insieme al francese Eric Haletil fondo speculativo o “hedge fund” Algebris,di cui è amministratore delegato. Per capirci,gli hedge fund sono quei fondi speculativi che sono stati la causa della terribile crisi economica iniziata nel 2008. Sono di quel periodo le sue prime affermazioni di  ridurre le pensioni retributive per passare al contributivo secco, cioè di ridurre ulteriormente le striminzite pensioni di chi ha contribuito per tutta una vita, perché a suo dire sarebbe il "retributivo" la causa della disoccupazione giovanile, affermazione strana per un banchiere che  sa che la moneta viene creata dal nulla a vantaggio di se stesso e degli speculatori come lui. Nel 2014 Algebris Investments apre una sede anche in Italia (Milano).
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Un'accusa (non confermata) è la presunta proprietà di una  società AKSANGE che sarebbe stata incaricata di elaborare i dati elettorali, la società già accusata di brogli per l'elezione del presidente americano, ed è stata selezionata dal Parlamento europeo per il conteggio delle schede elettorali a livello europeo. In occasione delle Primarie del 2012 ha sostenuto la campagna elettorale di Matteo Renzi, organizzando per lui una cena di finanziamento a Milano. In seguito alla sconfitta di Renzi, ha quindi deciso di votare Mario Monti alle politiche del 2013. È tornato infine a sostenere Renzi nella campagna vittoriosa per le primarie del PD del 2013, intervenendo il 26 ottobre alla quarta edizione dell'assemblea alla Stazione Leopolda di Firenze. Tra le sue proposte,  che ora mai sono divenute gli obbiettivi del Governo Renzi:
Tagliare la spesa pubblica, l'abolizione del Senato, l'abolizione delle province, l'accorpamento dei  piccoli Comuni, l'aumento delle aliquote sulle rendite finanziarie per abbassare le tasse sul lavoro, il taglio delle cosiddette "pensioni d'oro", la semplificazione del sistema tributario e la lotta all'evasione fiscale. 
La sua idea di riforma del sistema bancario Italiano si basa sul modello usato per MPS, il che significa nazionalizzarla per ridarla completamente ai privati che l'hanno saccheggiata. Questo obbiettivo è stato recentemente centrato con il Fondo Atlante e, per non farci mancare nulla, ma proprio nulla, il Finanziere risulterebbe avere avuto un ruolo non marginale con il Fondo Algebris nell’ambito delle operazioni sospette sul mercato che hanno preceduto i forti rialzi delle banche popolari, innescati dal decreto del governo che ne disponeva il riassetto, come recita il testo  della mozione di sfiducia   indirizzata al Ministro Maria Elena Boschi per la vicenda del salvataggio di quattro banche regionali da parte del governo. La mozione era stata presentata dal Movimento 5 Stelle nel dicembre del 2015, e per la quale Serra aveva sporto querela (non si hanno notizie verificate se la querela sia stata depositata) per  “insinuazioni infamanti". Nella mozione di sfiducia del M5S al ministro Boschi (figlia di Pier Luigi Boschi, ex vice presidente di Banca Etruria), si legge:
"Centro delle operazioni di speculazione sembrerebbero poi essere avvenute a Londra, dove opera Davide Serra, con il suo fondo Algebris, il quale, come noto, è molto vicino al Presidente del Consiglio Matteo Renzi". 
Lungi da me qualsiasi pensiero complottista o populista,ho solamente riportato i fatti più o meno riportati dalla stampa in questi ultimi due anni, a voi la scelta di approfondire la tematiche sull'intreccio tra la politica e la grande finanza speculativa.
Ultima news su davide Serra: da buon finanziere rampante e rottamatore si sta occupando ultimamente di "Fintech", cioè di tecnologia al servizio della finanza, con i Blockchain cioè la tecnologia che sta alla base dei Bitcoin, a moneta virtuale che progressivamente  sta prendendo piede in molte parti del mondo...ma questa è un'altra storia che sto affrontando come indagine conoscitiva di questa vera e propria "rivoluzione monetaria" che potrebbe portare nelle nostre vite radicali cambiamenti che ipotizzo non piacevoli e molto inquietanti.



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